Un RPG in pixel art dove ogni battaglia è una partita a scacchi.
La scacchiera di tuo nonno è ancora apparecchiata nella sua stanza. Nessuno ha avuto il coraggio di rimettere via i pezzi. Accanto, ti ha lasciato una lettera:
«Otto paesi, e in ognuno un giocatore più forte del precedente. Vacci. Non per vincere, ma per vedere fin dove arrivi.»
E tu ci vai.
Una valle da percorrereOtto paesi uniti da sentieri di montagna, greti asciutti e un lago che si attraversa in barca: un borgo di pietra bianca, un monastero dove i monaci propongono problemi di scacchi, un paese di cava, una città di ville e fontane, un'arena che si riempie per il grande torneo. Parla con tutti. Il fornaio impasta alle due di notte, una pescatrice getta la lenza fra le canne all'alba, e mentre giochi il giorno diventa notte. Certe cose escono solo quando fa buio.
Rivali che giocano come personeQuasi cento avversari, ognuno con le sue aperture e il suo carattere: solido o avventato, studioso o estroso. I più deboli lasciano pezzi in presa e si perdono le tattiche; i maestri puniscono ogni errore. Leggi il giocatore, poi la scacchiera.
«Due ore che sono seduto qui e ho giocato con undici persone. Dodici, se conti quello che si è alzato dopo sei mosse.» — Tedis, alla sua scacchiera di Rivalta
Scacchi con una sorpresaI rivali portano poteri al tavolo: una nebbia che nasconde mezza scacchiera, un chiodo che blocca il pezzo che hai appena mosso, un orologio truccato che corre il doppio. I più forti hanno trucchi tutti loro, e alcuni smettono di essere del tutto umani quando la partita comincia.
Tu hai la lanterna di tuo nonno, che ti mostra la mossa migliore quando ti serve, e con i fiorini che vinci compri poteri tuoi.
Tre torneiUn torneo della scuola giocato tavolo per tavolo. Un regionale in un'arena piena fino all'ultimo posto, col tabellone appeso e un presentatore sul palco. E il grande girone all'italiana sul lago, dove il giocatore più forte della valle ti aspetta all'ultimo tavolo.
Dalla prima mossa a maestroNon hai mai giocato? La maestra del paese ti fa cominciare dalla prima mossa, e il taccuino di tuo nonno custodisce le regole e i suoi consigli migliori. Sei già forte? Di' al gioco quanto sei forte, e ogni rivale si regola su di te.
Dopo ogni partita, un'analisi ti mostra la precisione, le mosse migliori e gli errori. Fra una partita e l'altra: i problemi dei monaci, l'esame degli anziani del paese, il problema del giorno in bacheca e lezioni su aperture, tattica e finali.
Cose da trovare49 trofei. Sigilli da vincere contro i rivali, fino a tre per ognuno. 32 pezzi degli scacchi perduti, nascosti per la valle. Costellazioni da disegnare nel cielo di notte. Set di pezzi, scacchiere e cornici per i fiorini che guadagni.
I dettagli• Lo compri una volta e tutta la storia è tua: niente pubblicità, niente abbonamento, niente account
• I fiorini si guadagnano giocando; i pacchetti di fiorini e i due set dorati decorativi sono facoltativi
• Funziona del tutto offline, e il salvataggio resta sul tuo dispositivo
• 27 lingue, italiano compreso
• Colonna sonora originale e pixel art retrò
La partita di tuo nonno è ancora sul tavolo. Vai a vedere fin dove arrivi.